In attesa della squadratura

Come specificato un po’ di tempo fa, l’attesa è per vedere il derivato domestico arrivare a 21930 tra venerdì 8 e lunedì 11 settembre 2017, dato che siamo a 300 giorni di contrattazione di borsa dal minimo dell’8 luglio 2016 fatto a 15330, che a sua volta arrivava dopo 300 giorni di borsa dal livello di 21930 del 07 maggio del 2015.

Il grafico esposto in cima all’articolo fa capire meglio il concetto.

  • agosto 31, 2017
Analisi Bund

L’angolo 1×1 mensile tracciato dal minimo del gennaio del 1991 al prezzo di 81 punti è l’ancora con cui il prezzo del Bund Tedesco si sta muovendo dopo 320 mesi da quel lontano minimo.

Il grafico sotto esposto mostra come l’angolo 1×2 mensile abbia sempre contenuto eventuali ribassi del prezzo a dimostrazione che il bull-market è sempre stato attivo al di là di qualche pausa o di qualche storno fisiologico del prezzo.

  • agosto 31, 2017
Pazientare ancora

Tra le sue regole principali William Delbert Gann diceva che non si doveva mai operare perché si era persa la pazienza di aspettare.

Anche la chiusura in pari del nostro ultimo long, ci ha permesso non solo di salvaguardare il capitale, ma di uscire dal mercato e attendere pazientemente senza essere in posizione. Infatti lo stop in pari ci diceva che il prezzo si sarebbe preso un’altra pausa – quindi ancora lateralità – perché se invece doveva salire per raggiungere da subito il target che da tempo ci aspettiamo in questa sede e catalogato a 23790 come punto centrale, il derivato domestico non sarebbe tornato indietro per farci chiudere la posizione in pari e invece sarebbe partito subito al rialzo.

La squadratura a 21930 attesa per lunedì 11 settembre 2017 – potrebbe essere fatta anche venerdì 8 settembre – ci dice il perché di questa attuale lateralità con il prezzo che regge il supporto di 21315 – minimo di venerdì 11 – e rimane imbrigliato in 750 punti nel mese di agosto formando una delle barre mensili – che si chiudono oggi – tra le più piccole di sempre.

  • agosto 31, 2017
Attendiamo la chiusura mensile

E’ noto che i mercati scendono perché è terminato un trend rialzista e non perché fatti esterni – minacce della Corea del Nord – lo fanno scendere.

Inoltre solo qualche giorno fa si è scritto che in caso di soluzione non pacifica tra gli Stati Uniti d’America e la stessa Corea del Nord, Wall Street può solo che salire visto che nella storia ogni volta che l’America ha partecipato attivamente ad una guerra gli indici hanno sempre apprezzato il toro. E non è un caso che nella giornata di martedì 29 agosto 2017 sia stata l’Europa a pagare dazio e non i mercati d’oltre oceano che finché si scrive si trovano in territorio positivo.

A dirla tutta lo Standard and Poor’s 500 presenta un favoloso target a 2953,41 punti ma su questo ne avremmo modo di parlarne.

  • agosto 29, 2017
Debolezza in apertura di giornata

La giornata di ieri scivola via in modo blando, nel senso che il prezzo non scioglie la riserva rimanendo inside a livello settimanale rispetto all’ottava precedente che è inside rispetto alla settimana precedente e che a sua volta è ancora inside rispetto alla settimana in cui il derivato ha segnato il massimo e il minimo del mese – 8 agosto 22065 e 11 agosto 21315.

La barra mensile è infatti appena di 750 punti, quindi molto piccola e tra le più piccole di sempre, ma mancano ancora 3 tornate di borsa per cui attendiamo gli sviluppi e soprattutto attendiamo la chiusura mensile di giovedì 31 agosto 2017.

  • agosto 29, 2017
I vari mercati azionari.

Con l’inizio di questa ottava si entra nel fine mese di agosto e quindi si arriva alla conclusine dei 2/3 dell’anno solare che – un po’ su tutti i mercati – fino adesso ha espresso molto poco.

Facciamo un breve sunto di poche righe sui vari mercati.

  • agosto 27, 2017
Analisi Future BTP Italiano

Il bottom del 09 novembre del 2011 al prezzo di 87,46 punti ha dato vita ad un bull-market reso manifesto dopo il fortissimo setup di squadratura di fine anno 2013/inizio anno 2014 al prezzo di allora di 113,50/115.

Il target raggiunto con il massimo storico fatto al prezzo di 146,94 con un rialzo del 68% dal minimo assoluto, ha intercettato l’area di top attesa tra 137,0197 e su suo superamento estendibile fino a 142,7320, prima che il prezzo iniziasse una fase lecita di fisiologico storno con primo supporto da tenere sotto osservazione posto tra 127,23 e 125,65 con punto centrale a 126,56.

  • agosto 27, 2017
Squadratura a 21930. Poi strong buy per target oltre i 25000 punti

E’ noto come il forte setup del 21/24 aprile 2017 abbia modificato il fatto che da un semplice rimbalzo del prezzo – dopo il minimo di 14990 di future perpetual di lunedì 27 giugno 2016 – lo stesso abbia intrapreso un rialzo più corposo con target minimale – sempre dichiarato in questa sede – posto tra 23615 e 23895 con punto centrale a 23790 ovvero a completamento di un Fattore Prezzo dato dal quadrato naturale di 90 unità settimanali di Fattore Tempo partendo dal bottom storico di martedì 24 luglio 2012 di 12270 di derivato domestico.

Come sempre è importante individuare il tempo in cui il prezzo può raggiungere tale target, ma sempre rimanendo della stessa visione rialzista in quanto mai il prezzo ha dato modo di pensare che il rialzo fosse terminato sia per il setup di aprile sopra citato e sia perché il derivato domestico non ha mai dato nessun segnale di inversione.

La bassa volatilità, i volumi fiacchi, la barra annuale di appena 3695 punti tra il massimo di 22065 e il minimo di 18370, hanno spostato sempre più in la il periodo in cui il prezzo potesse raggiungere tale target, e ora l’analisi matematica e geometrica ci suggerisce che avremmo prima una squadratura del prezzo a 21930 per lunedì 11 settembre 2017 – 16° anniversario dei noti fatti avvenuti nel 2001 – e poi continuazione del rialzo.

  • agosto 27, 2017
I vari mercati. Situazione attuale

I mercati continuano in questa situazione di empasse e come ipotizzato il derivato domestico sta andando a chiudere l’ottava con un ulteriore barra inside sulla precedente che era anch’essa in inside.

L’ultima volta che successe fu a novembre dell’anno scorso, e dopo l’inside su l’inside settimanale, il prezzo ruppe al ribasso nella settimana ancora successiva, per poi iniziare un forte movimento al rialzo per 6 settimane consecutive.

Pertanto da lunedì 28 avremmo senz’altro la fuoriuscita da questa candele consecutive una interna all’altra per arrivare alla chiusura del mese solare di agosto e all’inizio del mese di settembre che si presenta di setup e a scadenza dei 25 anni – 300 mesi – dal settembre del 1992 quando il mercato domestico segnò il suo bottom a seguito svalutazione della Lira Italiana.

  • agosto 25, 2017
Analisi Gold

E’ noto – in quanto scritto in questa sede ancora 6 anni fa – come il Gold nell’agosto/settembre del 2011 abbia chiuso sia il bull-market iniziato con il bottom dell’agosto del 1999 della durata di 12 anni – quindi i 144 mesi – e sia soprattutto il Great Bull Market della durata di 92 anni – ciclo primario della Gann-Theory di 90 anni – dal bottom del 1919, con il top di 1911,60 rispettando anche l’assioma di numero di prezzo uguale a numero di tempo – 1919 anno con 1911,60 prezzo.

Lo storno fisiologico che ne è nato ha prodotto il classico ritracciamento del 50% tra il minimo di 252,50$ l’oncia e il top di 1911,60$ – 1082,05$ e fatto a 1046,20$ l’oncia – con interessamento dell’angolo 1×2 mensile che saliva dal minimo di fine millennio scorso.

  • agosto 24, 2017
Nessuna novità

E’ incredibile se si pensa che il titolo Assicurazioni Generali viene da 11 tornate di borsa senza mai riuscire a salire sopra il massimo del giorno prima e questo è già ben oltre la statistica visto che l’eccesso va da 7 a 10 giornate consecutive. Infatti dal massimo del 07 agosto 2017 di 16,08 – resistenza individuata a 16 e mai vinta in modo definitivo – al minimo di ieri 15,14 euro per azione il ribasso è stato appunto di 11 giornate di contrattazione di borsa.

  • agosto 24, 2017
Contango Natural Gas

Con la squadratura del 23 dicembre del 2015 al prezzo di 1,9020 – stesso minimo del 19 aprile del 2012 – si è chiuso un lungo bear-trend sul Natural Gas, catalogando come non strutturale il bottom di 1,611o del 04 marzo 2016, in quanto fatto fuori tempo. Infatti tale minimo non strutturale viene poi confermato quando il prezzo, ripartendo al rialzo e recuperando immediatamente il livello di 1,9020, ci ritorna il 25 maggio del 2016 con forte partenza rialzista.

  • agosto 23, 2017
Ancora attesa

Nella giornata di ieri abbiamo visto come il titolo Fiat abbia intercettato il target descritto ancora il 03 febbraio 2017 al prezzo di 11,78 – fatto a 11,90 in apertura e in intraday e successivo ripiegamento.

In un indice come il nostro in cui contano i titoli a maggiore capitalizzazione, ecco spiegato la controtendenza rispetto agli altri mercati internazionali che invece sono saliti anche se tutti quanti in un contesto sempre di forte lateralità. Ad esempio seguendo da vicino il Dax Xetra di Francoforte sappiamo che la sua resistenza fondamentale si trova a 12336 di cash per cui ne più ne meno del nostro derivato domestico che continua ad essere imbrigliato tra il massimo del setup del giorno 7 – top l’8 a 22065 – e il minimo a 21315 di venerdì 11 agosto.

  • agosto 23, 2017
Titolo Fiat Ord.

Il 03 febbraio di quest’anno rispondendo via e-mail ad una richiesta di un mio utente che mi chiedeva un’analisi dettagliata sul titolo Fiat così risposi:

In merito alla tua gentile richiesta, sicuramente Fiat ha una altissima volatilità e quindi quando la volatilità è così alta è sempre meglio fare attenzione.

Dal punto di vista grafico, individuo una forte resistenza a 10,8491 quindi leggermente sopra il massimo fatto a 10,70. Solo in caso di rottura il titolo può spingersi fino a 11,7892 passando per 11,2661.

In sostanza da 10,70 – massimo già fatto – e fino a 11,7892 si presenta una buona area di resistenza. Se sei in posizione segui il supporto posto a 9,17 prima e poi a 8,33 che non devono essere violati.

  • agosto 22, 2017
Settimana di borsa decisiva

Nell’ultima settimana abbiamo assistito ad un aumento della volatilità intraday.

Questo deriva sia per effetto del setup di lunedì 07 – massimo il giorno 8 a 22065 di future perpetual che ha portato ad uno storno del prezzo – e sia perché il derivato domestico ha incontrato poi il supporto angolare a 21315 che ha fatto rimbalzare le quotazioni, il tutto con il livello di 21675/21725 che sta attirando il prezzo come una calamita.

Tuttavia è giusto far notare come il future – assieme al Dow Jones e allo Standard and Poor’s 500 – siano gli unici 3 indice che ad agosto hanno superato il massimo di luglio, a differenza di Dax di Francoforte e del Cac 40 di Parigi che invece hanno rotto il minimo di luglio, dell’Ibex35 di Madrid che ha formato una barra mensile in outside ribassista, e del NASDAQ 100 che sta presentando una barra inside.

  • agosto 21, 2017
Chiusura settimanale

Nella giornata di ieri abbiamo assistito al massimo di 22020 nella prima parte di contrattazione di borsa, e successivamente, il ripiegamento atteso e descritto nella newsletter finanziaria precedente per ritorno sul supporto di 21675/21725 si è materializzato.

A questo punto siamo in chiusura di ottava con la barra che si sta presentando inside – ovvero interna alla precedente – cosa generalmente plausibile quando si ha una barra in outside non confermata all’inizio dell’ottava come è avvenuto a partire da lunedì 14 agosto 2017.

  • agosto 18, 2017
Squadratura centrata

La squadratura attesa al prezzo di 21930 da fare tra il 16 agosto – come giorni di contrattazione di borsa – e il 18 agosto 2017 come giorni solari, si è materializzata visto il top a 22000 e con prezzo che quota finché si scrive a 21950 che ricordiamo essere il 50% esatto del top di lunedì 21 maggio 2007 di 43905 di future perpetual.

Per il momento guardando il target centrato a 11957 di Dax Xetra – e motivo per cui abbiamo fatto chiudere in pari il long – e fatto a 11934,92 – l’analisi sull’indice Ibex35 di Madrid che chiama rialzo, gl’indici americani che devono ancora salire, e il Cac 40 che sta aspettando solo la rottura della sua resistenza, tutto quello enunciato nell’ultima newsletter finanziaria a livello settimanale, dimostra che i perché del rialzo siano tutti veritieri.

  • agosto 16, 2017
Indice Ibex 35 di Madrid

L’indice della borsa di Madrid Ibex 35 rappresenta i 35 titoli a maggiore capitalizzazione della borsa spagnola. A differenza degli altri indici europei, il suo massimo storico di sempre viene fatto nel 2007 – e non nel 2000 – e più precisamente nel mese di novembre al prezzo di 16040,40 punti seguendo lo schema del Dow Jones che toccò il massimo nel mese di ottobre dello stesso anno.

Anche nella discesa a seguito mutui sub prime e fallimento Lehman Brothers ebbe un comportamento più composto tanto che il bottom del 2012 non portò il prezzo sotto i minimi del 2002/2003 fatti dopo lo scoppio della bolla della New Economy.

Dal minimo del 23 luglio del 2012 fatto al prezzo di 5905,30 il prezzo ha percorso un rialzo di 1000 giorni solari fino al massimo del 13 aprile del 2015 con top a 11884,60 per una crescita del 101,25% rispettando appieno i parametri numerologici tra il tempo – 1000 giorni – e il prezzo – 100%.

  • agosto 16, 2017
Sempre in attesa del setup del 19 agosto 2017

La resistenza indicata in 21675/21725 da considerare in chiusura giornata si è dimostrata valida visto l’ultimo prezzo fatto a 21710 con il riferimento a 21699 nonostante nell’intraday si sia toccato il valore di 21770.

Tuttavia il derivato domestico ha mostrato la validità dell’angolo 1×1 giornaliero che sale dal minimo di 18370 dell’8 febbraio 2017 intercettato egregiamente nella giornata di venerdì 11 a 21315 con conseguente reazione.

A questo punto rimane solo da attendere sia il setup del 19 agosto 2017 – o meglio tra venerdì 18 e lunedì 21 – e la squadratura del prezzo di 21930 identificata come il 50% del massimo di lunedì 21 maggio 2007 di 43905.

  • agosto 16, 2017
Mercato verso la conferma della simmetria descritta nella newsletter settimanale

E’ noto come in questa sede dopo il fortissimo setup del 21/24 aprile – 111° giorno dall’inizio dell’anno numero particolare descritto copiosamente anche nel libro pubblicato e intitolato “Il quadrato del successo” – siamo sempre stati rialzisti sull’indice domestico e sul suo relativo future.

Basti sfogliare il sito e dalle varie newsletter finanziarie pubblicate che mano a mano si troveranno, si leggerà come il target sempre atteso si posizioni nell’area tra 23660 e 23895 con punto centrale a 23715/23790, dapprima a luglio – scadenza del quadrato del Tempo del massimo storico di 51335 su time frame mensile posizionato sul bottom del 09 marzo 2009, poi ad agosto – setup il giorno 19 – e successivamente a settembre del 2017.

La difficoltà nell’individuare il time corretto, nasce dal semplice fatto che il top fatto il giorno 16 maggio al prezzo di 21500 – forte resistenza indicata in 21465 – e il successivo ripiegamento in 2 giorni sul supporto psicologico di 20550 – bottom del 12 marzo 2003 fatto a chiusura del bear-trend nato a seguito bolla della New Economy scoppiata a inizio millennio – con minimo a 20480 di derivato domestico, cadevano a 90 settimane esatte dal minimo del 24 agosto 2015 quando allora i mercati crollarono in due settimane.

  • agosto 14, 2017