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Analisi Crude Oil

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Nella newsletter finanziaria di sabato 25 novembre 2017 delle ore 12:19 con relativo grafico si scrive quanto segue:

“Il doppio bottom a gennaio/febbraio del 2016 – a 90 unità temporali mensili dal top storico del luglio del 2008 – ha chiuso un forte ribasso che aveva portato l’oro nero in caduta dell’82,31%. La ripresa del 100% circa non si è fatta attendere. Il target sempre dichiarato in questa sede si trova attorno ai 60$ al barile – per precisione a 60,61 che è esattamente il 50% di tutto il ribasso di 121,22$ al barile – distanza tra il massimo storico di 147,27 e il minimo di 26,05.”

TARGET PREZZO/TEMPO PER IL 02 GENNAIO DEL 2018 DOVE IL PREZZO DECIDERA’ SE CHIUDERE IL RIALZO DI QUASI 2 ANNI O PROSEGUIRE AL RIALZO.

Oggi – martedì 02 gennaio 2018 – alle ore 08:17, al prezzo di 60,74$ l’oro nero squadra alla perfezione al prezzo indicato di 60,61$ al barile, confermando la bontà dell’analisi e ponendo il prezzo ad un bivio.

La conferma del setup porterà ad un correzione naturale, mentre il superamento del livello di 62,65$ corrispondente al 38,20% tra il bottom del 1998 di 10,35$ e il massimo storico di 147,27$ al barile oltre che al 50% tra il massimo di 114,83$ del maggio del 2011 e il minimo di sempre di 10,35$ al barile, farà decollare il prezzo per target a 78,81$.

Nella grave recessione finanziaria del triennio 2019/2022 vista la scadenza numerologica, astrale, biblica, matematica e geometrica di Piu’ Alto Ordine e Grado grazie alla scadenza del ciclo di 90 anni dalla Grande Depressione e a quello di 180 anni dalla grave crisi del 1837/1842 rivedremo il prezzo dell’oro nero sul bottom di 10,35$ al barile.

Un saluto a tutti.

Claudio Zanetti.

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