Report

Analisi tecnica su valute

DOLLARO USA/YEN:

Dal minimo di 75,55 del novembre del 2011, il recupero del biglietto verde è stato ottimo con un massimo a 125,85 pari a 50,3 figure e una percentuale del 66,6% corrispondente a 2/3 del valore del minimo. In sostanza il prezzo con il gran recupero è ritornato sui massimi del 2007 formando una V.

Classico storno del 50% e rimbalzo con lateralità. L’outside mensile rialzista di settembre da spinta, ma la resistenza da vincere si trova posizionata a 118,66 prima a 121,39 poi. Supporto a 107,31. Il Fattore Tempo chiama lateralità fino a maggio del 2019.

  • novembre 5, 2017
Analisi commodities

E’ risaputo come il trend al ribasso dal top storico fatto al prezzo di 147,27$ al barile nel luglio del 2008, si sia fermato esattamente dopo 90 mesi con il minimo del gennaio del 2016 al prezzo di 26,19$ ritoccato poi in doppio minimo nel mese successivo.

Da quel minimo recupero del 100% – classico dopo un forte bear trend – e lateralità marcata attorno al prezzo di 52$ circa con massimi fino a 55$ al barile. Tale livello – corrispondente ad un massimo fatto il 06 luglio del 2015, risulta molto difficile da superare in virtù anche della mancanza del Fattore Tempo.

  • novembre 2, 2017
Analisi Indice Nikkey 225

Nel momento che scriviamo l’indice nipponico che rappresenta la seconda borsa per capitalizzazione al mondo, quotando 21430 raggiunge un prezzo che non si vedeva dall’ottobre del 1996 quindi esattamente 21 anni fa.

Il doppio minimo avvenuto tra ottobre 2008 e marzo 2009 a 7000 punti circa – 6990/6950 – ha di fatto chiuso un bear-market iniziato con il massimo storico registrato il 29 dicembre del 1989 al prezzo di 38957,44 con una perdita di 32007,44 punti pari all’82,16% in 7010 giorni.

Si noterà come numero di prezzo – 6990/6950 – sia uguale al numero di tempo – 7010 giorni solari – e questo significa che supponendo che l’angolo 1×1 giornaliero consti di 1 punto al giorno, partendo dal livello “0” di prezzo e tracciato in corrispondenza della data del massimo storico del 29 dicembre 1989 passava a 7000 punti circa dopo 7000 giorni solari, giustificando appieno il minimo di 6950 fatto lunedì 09 marzo 2009. Da aggiungere poi che 7010 giorni solari corrispondono a 1000 settimane per cui numero intero tanto caro a William Delbert Gann.

  • ottobre 17, 2017
Analisi Dax Xetra

William Delber Gann sosteneva che quando un trend è in atto, un salutare storno consta di almeno 3 barre nella direzione opposta del trend.

Sposando questo concetto, noi in questa sede a fine agosto dimostrammo come i mesi di giugno, luglio e agosto si ponevano in una sana e salutare correzione del trend, facendo anche vedere come la pressione ribassista si stesse esaurendo visto che la terza barra – quella di agosto – presentava un corpo – per corpo s’intende il prezzo di apertura e chiusura -. più piccolo della seconda barra – quella di luglio – che a sua volta aveva un corpo ancora più piccolo di quello della prima barra – cioè di giugno.

  • ottobre 17, 2017
Future BTP Italiano

Il bottom del 09 novembre del 2011 al prezzo di 87,46 punti ha fatto partire un bull-market reso manifesto dopo il fortissimo setup del 26 dicembre del 2013 al prezzo di 115,51 – squadratura attesa e avvenuta nella giornata del 02 gennaio del 2014.

Da quel setup il target di prezzo si collocava prima a 125,32, successivamente a 129,08 e ancora più in alto a 137,01, livelli centrati tutti quanti. La rottura del livello chiave di 137,01, presentava un successivo target a 149,25 – livello ottenibile essendo esattamente il doppio tra il massimo dell’ottobre del 2010 di 118,35, da dove è iniziata la forte caduta che in 1 anno ha portato il prezzo ad intercettare il minimo, – e appunto il bottom di 87,46 punti.

  • ottobre 17, 2017
Setup annuali e indice Comit Generale

Con il massimo di venerdì 22 settembre 2017 fatto al prezzo di 1311,69 punti di Indice Comit Generale, lo stesso si trova ora a meno di 1% dal top del 15 aprile del 2015 di 1323,72, e dove con quel massimo si chiuse il rialzo dal minimo di martedì 24 luglio del 2012 di 691,99 punti.

Dopo il top del 2015 il ribasso fino al minimo di martedì 28 giugno 2016 di 916 pari al 64,42% di tutto il rialzo, è stato pertanto assorbito e il suo superamento unito alla rottura dell’angolo 1×2 mensile che scende dal top storico del 10 marzo 2000 segnato a 2182,34 punti e passante per il mese di ottobre nell’area tra 1326 e 1337 sancirà importanti allunghi visto che dal gennaio del 2008 – quando tale angolo fu rotto al ribasso – è la prima volta che il prezzo lo supera al rialzo mostrando forza impulsiva.

Già ad inizio aprile si scrisse un articolo comparso sia su Trend On Line che su Yahoo Finanza con tanto di grafico in allegato intitolato : “Indice Comit al bivio” in cui dicemmo che il prezzo – visto che si trovava a contatto per la prima volta dopo 10 anni solari – quindi 120 mesi numero della Gann-Theory – con l’angolo 1×1 mensile discendente dal top del maggio 2007 – fatto in doppio massimo con il marzo 2000 al prezzo di 2149,12 – il suo superamento avrebbe spinto le quotazioni fino all’angolo 1×2 – sempre mensile – discendente dal top storico del marzo 2000 cosa che a questo punto si sta materializzando.

  • settembre 24, 2017
Squadratura a 21930. Poi strong buy per target oltre i 25000 punti

E’ noto come il forte setup del 21/24 aprile 2017 abbia modificato il fatto che da un semplice rimbalzo del prezzo – dopo il minimo di 14990 di future perpetual di lunedì 27 giugno 2016 – lo stesso abbia intrapreso un rialzo più corposo con target minimale – sempre dichiarato in questa sede – posto tra 23615 e 23895 con punto centrale a 23790 ovvero a completamento di un Fattore Prezzo dato dal quadrato naturale di 90 unità settimanali di Fattore Tempo partendo dal bottom storico di martedì 24 luglio 2012 di 12270 di derivato domestico.

Come sempre è importante individuare il tempo in cui il prezzo può raggiungere tale target, ma sempre rimanendo della stessa visione rialzista in quanto mai il prezzo ha dato modo di pensare che il rialzo fosse terminato sia per il setup di aprile sopra citato e sia perché il derivato domestico non ha mai dato nessun segnale di inversione.

La bassa volatilità, i volumi fiacchi, la barra annuale di appena 3695 punti tra il massimo di 22065 e il minimo di 18370, hanno spostato sempre più in la il periodo in cui il prezzo potesse raggiungere tale target, e ora l’analisi matematica e geometrica ci suggerisce che avremmo prima una squadratura del prezzo a 21930 per lunedì 11 settembre 2017 – 16° anniversario dei noti fatti avvenuti nel 2001 – e poi continuazione del rialzo.

  • agosto 27, 2017
Notizie negative: Solo strong buy

Ricordo come se fosse oggi negli anni 2000 e 2007 quando i mercati veleggiavano sui massimi storici di sempre. Ebbene c’erano solo notizie positive, eppure con volatilità in aumento i mercati stavano distribuendo e appena uscì una notizia negativa iniziarono ad accelerare al ribasso. Sappiamo poi come andò a finire.

Ora ci sembra di sentire solo notizie negative come la chiusura di oltre 5000 ipermercati negli Stati Uniti d’America per fallimento solo nel 2016, la probabile contrazione economica in Cina, eventuale impeachment al Presidente Donald Trump, le scaramucce con la Russia per via delle sanzioni, il rischio di un imminente guerra con la Corea del Nord, ecc. ecc. eppure i mercati continuano con volatilità bassa ad accumulare e a salire. Poi basterà una notizia positiva e questi scoppieranno al rialzo in un colpo solo.

Non per prenderci meriti perché come tutti errori ne abbiamo commesso anche noi, ma vogliamo ricordare quando nel 2007/2008 scrivemmo della caduta dei mercati finanziari con una crisi che sarebbe durata fino al 2016 – intervista fatta anche sul settimanale “Panorama” – o come solo 3 giorni dopo il bottom storico del 24 luglio del 2012 al prezzo di 12270 si scrisse che tale bottom sarebbe stato un bottom di durata almeno trentennale. E che dire quando alla fine del 2015 dicemmo che il Dow Jones non rompendo mai il minimo del 24 agosto 2015 di 15370,33 – bottom fatto con scadenze numerologiche di Più Alto Ordine e Grado – avrebbe da prima raggiunto il target di 20887 e poi fino a 24270,71 punti?

Vediamo alcune cose nel dettaglio:

  • luglio 30, 2017
Apertura giornata del 14 luglio 2017

L’attesa per dei massimi da fare nel mese di luglio non sorprende dato che non solo lo stesso è mese di setup, ma soprattutto conferma come il passato – analizzato con cura – chiamasse un top in questo mese.

Ricordo poi tutte le scadenze cicliche citate in qualche report fa – soprattutto i 5 e i 9 anni in cui abbiamo avuto minimi importanti nel 2012 e nel 2008 – e il fatto che i time frame trimestrali e semestrali suggerivano prosecuzione al rialzo.

Certo manca ancora la componente prezzo, visto che sono oramai 2 mesi che il derivato domestico oscilla in appena 1000 punti – cosa inusuale se si pensa che barra mensile di giugno è stato il mese più piccolo degli ultimi 10 anni – ma sappiamo anche che molto spesso dopo tanta lateralità, il movimento può partire all’improvviso.

  • luglio 14, 2017
Apertura giornata del 13 luglio 2017

Lo stop loss scattato per 1 tick – da 20475 a 20470 e fatto in 2 minuti dalle 17:31 alle 17:33 di venerdì 30 giugno 2017 in chiusura di giornata, settimana, mese, trimestre e semestre – è stato difficilie da digerire anche perchè quel long nasceva ancora dai primi di giugno grazie alla studio – più volte spiegato nei vari report – che il prezzo era destinato a segnare un massimo nel mese di luglio visto la contrarietà rispetto ai 5 e ai 9 anni fa quando si ebbero i minimi del 24 luglio – storico di sempre a 12270 – e al 16 luglio al prezzo di allora di 26660.

Il gap poi di apertura avvenuto lunedì 03 luglio 2017 riposizionava il prezzo sull’area di 20925 che era quella all’incirca in cui eravamo entrati long, ma visto che eravamo in piena “zona morta” con scadenza tra venerdì 7 e lunedì 10 luglio, e visto che il prezzo averbbe oscillato attorno appunto al valore di 20925 fino alla prima decade del mese in corso – si ricorderà come avevamo spiegato la squadratura attorno appunto a quel prezzo che si sarebbe concretizzata tra il 05 e il 10 luglio 2017 – abbiamo preferito rimanere flat in attesa del successivi setup temporali.

E’ chiaro che la doppia barra giornaliera in outside rialzista di martedì 11 non arriva a caso, perchè si materializza subito dopo la conclusione della congestione, e quella barra ha dato nuova spinta rialzista nella giornata di ieri con il prezzo che supera il massimo di giugno che essendo una barra mensile in inside rispetto a maggio, chiamerebbe  prosecuzione al rialzo.

Tuttavia i volumi rimangono bassi, così come la volatilità, ma è evidente che il superamento dell’angolo 1×1 settimanale che sale dal minimo dell’anno di 18370 fatto l’8 febbraio e passanate a 21185 per questa ottava ha inpresso forza al prezzo al quale manca pochissimo per rompere la resistenza di 21475/21500.

  • luglio 13, 2017
Apertura giornata del 12 luglio 2017

La giornata di ieri non è di quelle che si trovano frequentemente visto come si è mosso il prezzo.

Infatti dopo un’apertura positiva con rottura del massimo del giorno prima, il prezzo è sceso bucando il minino del giorno prima e formando pertanto una barra giornaliera in outside ribassista. La successiva ripresa del prezzo con salita sopra il massimo della mattina ha portato pertanto alla formazione di una doppia barra in outside ribassista evento raro visto che l’ultima volta che si è formata è stato nel mese di maggio del 2016.

Nonostante la salita il prezzo non ha avuto la forza di superare il massimo di giugno che essendo in inside su maggio avrebbe poi confermato per effetto della statistica alla rottura anche del top di maggio, mese di setup ancora inespresso visto che gli estremi sono rimasti inviolati.

Quanta credibilità possiamo ora dare a tale formazione?

Molta dal punto di vista statistico, ma molto poco dal punto di vista del prezzo dato che la congestione che si protrae da molto tempo in pochi punti rende plausibile che se il prezzo si muove di più possa portare a tali formazioni grafiche.

  • luglio 12, 2017
Apertura giornata dell’11 luglio 2017

Oggi siamo a 56 giorni solari dal massimo del 16 maggio 2017 di 21500 quindi significa che sono passate ben 8 settimane, da quando il prezzo ha formato questa congestone di cui ancora non si sblocca.

Pertanto se da una parte è vero che la zona morta di 7 settimane è stata superata, possiamo anche affermare che questa è valida prendendo il primo massimo del 16 maggio, ma se noi prendiamo il secondo massimo – quello fatto dopo il minimo del 18 maggio a 20480 – ecco che siamo ancora all’interno dei paramentri dei 49/50 giorni solari di congestione.

Ieri abbiamo visto come l’angolo 1×1 settimanale che sale dal minimo dell’anno fatto l’8 febbraio al prezzo di 18370 e passante dopo 22 settimane a 21185 stia facendo da bilanciamento nel senso che sta attirando il future perpetual come una calamita evitandogli direzionalità in un senso che nell’alro.

  • luglio 11, 2017
Setup 07 luglio 2017

Il minimo fatto in chiusura giornata di venerdì 30 giugno 2017, potrebbe – e usiamo il condizionale vista la congestione che ingabbia oramai il prezzo da 7 settimane – aver soddisfatto il ciclo di 90 giorni partendo dal massimo del 03 aprile …

  • luglio 7, 2017
Apertura giornata del 20 giugno 2017

MARTEDI' 20 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Nulla da segnalare con il prezzo sempre inchiodato in un range strettissimo con continue barre inside.

Oggi ultimo giorno di primavera per cui domani siamo sul solstizio d'estate setup naturale nei parametri della Gann-Theory. Inizia quindi un periodo di scadenze cicliche fino al 20 luglio molto importanti che andremmo ad elencare un pò alla volta passando per quella importante della prima decade del settimo mese dell'anno solare.

E' evidente che come oramai succede da anni, siamo molto indietro rispetto a continui massimi storici di Dax Xetra e di indici americani, ma la nostra difficoltà cronica nasce sia per i numerosi titoli bancari presenti sul nostro indice, e sia per la rottura l'anno scorso del minimo di febbraio avvenuta nel mese di giugno anche se in modalità non strutturale.

  • giugno 20, 2017
Apertura giornata del 19 giugno 2017

LUNEDI' 19 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

La chiusura del contratto giugno avvenuta venerdì 16 al prezzo di 21025 ci ha permesso di portare a casa un gain di 50 punti pari a 250 euro per il long preso ancora circa due settimane fa al prezzo di 20975, assunto in funzione di un setup che lasciava presagire non sicuramente ad una continuazione della lateralità ma ad un rialzo con conseguente rottura del top di maggio di 21500 tutt'ora inviolato.

Infatti il derivato domestico è ancora imbrigliato in quei 1020 punti fatti in soli 2 giorni – da 21500 a 20480 – sulla scadenza delle 90 settimane solari dal bottom del 24 agosto 2015, e visto che in quella circostanza si è formata una barra settimanale in outside ribassista, il future perpetual non ha ancora deciso se tale ciclo di 90 unità temporali è scaduto con il massimo o con il minimo.

Questa congestione sta procurando barre inside di continuo – quella di giugno su maggio e ultima quella della scorsa settimana sulla precedente – per un range di escursione dall'inizio dell'anno di appena 3130 punti – quindi molto risicato – rispetto alla media storica.

Sappiamo che il forte setup del 21 aprile 2017 era quello che avrebbe portato ribasso fino a fine giugno se il prezzo avesse iniziato a scendere seguendo lo schema del passato –  e quindi quello che era successo dal 22 luglio 2011 fino al 23 settembre dello stesso anno – mentre il gap-up di lunedì 24 ha cambiato la direzione del prezzo per una una fase rialzista fino a metà maggio – tra l'altro mese di setup tutt'ora inespresso visto che giugno è ancora in inside – e poi solo lateralità.

In questa sede abbiamo sempre detto che quel gap lasciato aperto a 19330 finchè non veniva chiuso non avrebbe procurato ribasso e così è stato perchè i setup di Gann sono dei trampolini che indirizzano il prezzo. Poi spetta al prezzo stesso esprimere più o meno forza direzionale grazie ai volumi e alla volatilità.

Volatilità e volumi che latitano, in un indice che è poco omogeneo per capitalizzazione e peso dei singoli titoli, mentre Dax Xetra e indici americani continuano a mietere nuovi massimi storici.

Il primo dop aver superato la resistenza indicata nell'area di 12720/12836 si sta dirigendo verso 13150 – top fatto per il momento a 12921 di cash – e quelli statunitensi che invece non presentano segni di inversione.

  • giugno 18, 2017
Apertura giornata del 16 giugno 2017

VENERDI' 16 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Nella giornata di ieri il derivato domestico non ci ha dato l'opportunità di chiudere il nostro long assunto a 20975 in pari visto che il massimo della giornata è stato fatto a 20940 coincidente con il prezzo di apertura. Da lì abbiamo assistito poi ad una discesa controllata fino a 20720 – numero perfetto 20736 – da dove i corsi si sono ripresi visto che oramai continuiamo a rimanere all'interno di questa congestione di 1000 punti formatasi esattamente 1 mese fa ovvero dal 16 al 18 maggio del 2017.

Oggi è giornata di scadenze tecniche e quindi da lunedì ogni future a livello mondiale sarà pulito da sistemazioni varie di portafogli e quindi più libero da muoversi.

 

  • giugno 16, 2017
Apertura giornata del 15 giugno 2017

GIOVEDI' 15 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Mentre il Dax Xetra e il Dow Jones segnano nuovi massimi storici seguendo quello che hanno fatto i due indice Nasdaq qualche giorno fa, il derivato domestico rimane ancora al prezzo di squadratura a 20925 derivante dal minimo del 07 luglio 2015 con il minimo del 27 giugno 2016 e da quì replicato.

La settimana si è svolta come avevamo anticipato ovvero piatta per effetto di bassa volatilità e di roll-over e lo dimostra la striminziata barra settimana di appena 315 punti la quale è inside rispetto alla precedente, e da come a metà mese la barra mensile di giugno – anch'essa in inside rispetto a quella di maggio – abbia un'escursione risicata di 635 punti e cioè dal minimo di 20565 al massimo di 21200.

Da aggiungere che complice di questa situazione è anche il titolo ENI che avendo un peso importante in termini di capitalizzazione all'interno dell'Indice FTSE SPMIB40, lo stesso che continua a ballare sul supporto importante di 13,84 euro per azione – chiusura ieri a 13,85 – non aiuta certo l'indice nostrano a esprimere forza rispetto agli indici internazionali.

  • giugno 15, 2017
Apertura giornata del 14 giugno 2017

MERCOLEDI' 17 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Mentre il Dow Jones Industrial Average continua a segnare nuovi massimi – giustificati dopo la squadratura perfetta avvenuta giovedì 08 giugno 2017 alle ore 17:00 al prezzo di 21169 top del 1° marzo 2017 che ha giustificato tutta la lateralità per oltre 3 mesi solari – 90 giorni ciclo primario della Gann-Theory e 100 giorni numero intero per eccellenza – il derivato domestico continua nella sua lateralità.

Ricordo che a luglio – ovvero il prossimo mese – siamo a 100 mesi solari dal bottom del 06/09 marzo 2009 – ancora numero intero – e che venerdì 16 giugno siamo a 3024 giorni solari dal minimo del 06 marzo 2009, dove 3024 giorni corrisponde a 432 settimane solari.

Inutile dire che il numero 432 è un numero Sacro dell'Antico Egitto il quale rappresenta la vibrazione più perfetta in Natura data dal diapason del La.

 

  • giugno 13, 2017
Apertura giornata del 13 giugno 2017

MARTEDI' 13 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Già nel report scritto domenica per la giornata di lunedì si era ipotizzato che avremmo avuto una settimana priva di volatilità ma con volumi in aumento a causa della settimana di roll-over o scadenze tecniche in programma fino a venerdì 16 giugno giorno del cambio del contratto.

Pertanto non è cambiato nulla a livello di congestione che vede il prezzo all'interno dei 1020 punti – tra 21500 massimo e 20480 minimo – registatosi nelle 2 giornate che vanno dal 16 maggio al 18 maggio e che oramai siamo praticamente ad 1 mese solare da quando si è formato questo range.

Possiamo segnalare comunque che oltre alla squadratura a 21405 attesa per oggi e per il 19 giugno – ricordo che squadratura significa appuntamento che si danno il Prezzo e il Tempo in quel preciso momento ma che non necessariamente questa deve avvenire – abbiamo anche un appuntamento sul livello di 20925 – praticamente quel 20975 di cui noi abbiamo assunto il long – sempre per questo settimana.

  • giugno 13, 2017
Apertura giornata del 12 giugno 2017

LUNEDI' 12 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Il mese di giugno si pone in un contesto importante sia perchè scade a 360 giorni dal minimo del 2016, sia perchè è il mese che chiude la barra trimestrale 1/4-30/6 e quella semestrale 1/1-30/6, sia perchè è il mese in cui siamo a 900 settimane dal top storico – 10 volte il quadrato naturale di 90 unità – e sia perchè dal punto di vista ciclico partendo dal minimo del 16 settembre del 1992 – giorno della svalutazione della lira italiana – siamo agli stessi giorni solari che partendo dal minimo storico dell'Indice Comti del 22 dicembre del 1977 fu intercettato il bottom del 10 ottobre del 2002.

Ricordo infatti che dal 1977 minimo al 2002 minimo sono 25 anni – 1 generazione o 5 lustri – così come dal 1992 minimo agggiungendo 25 anni arriviamo al 2017.

25 anni corrispondono a 9000 giorni solari pertanto oltre alla scadenza delle 900 settimane dal top storico come sopra citato, siamo anche a 100 quadrati da 90 unità giornaliere.

Da aggiungere che le decadi che finiscono con il numero 7 sono particolari e generalmente portano a massimi e minimi importanti, basti ricordare il 1937 minimo sul Dow Jones, o il 1977 minimo sul Comit Generale. Ma possiamo anche citare il 1987 – crollo del 20% in un solo giorno sugli indici americani, o il 1997 – partenza al rialzo per il derivato domestico, e il 2007 top fatto a maggio che chiuse il rialzo a 30 anni – 360 mesi dal 1977 – sul mercato italiano.

La barra annuale è relativamente piccola – appena 3130 punti di escursione – quindi è naturale attendersi un ampliamento della stessa ed è naturale attenderlo verso l'alto più che verso il basso visto che il minimo si pone a 18370 fatto il giorno 8 febbraio considerando che da baluardo a questo prezzo abbiamo la barra mensile di aprile in outside rialzista.

  • giugno 11, 2017