Piazza Affari

Titolo Fiat Ord.

Il 03 febbraio di quest’anno rispondendo via e-mail ad una richiesta di un mio utente che mi chiedeva un’analisi dettagliata sul titolo Fiat così risposi:

In merito alla tua gentile richiesta, sicuramente Fiat ha una altissima volatilità e quindi quando la volatilità è così alta è sempre meglio fare attenzione.

Dal punto di vista grafico, individuo una forte resistenza a 10,8491 quindi leggermente sopra il massimo fatto a 10,70. Solo in caso di rottura il titolo può spingersi fino a 11,7892 passando per 11,2661.

In sostanza da 10,70 – massimo già fatto – e fino a 11,7892 si presenta una buona area di resistenza. Se sei in posizione segui il supporto posto a 9,17 prima e poi a 8,33 che non devono essere violati.

  • agosto 22, 2017
Barra settimanale in outside rialzista

L’indice Ftse Spmib 40 con il massimo segnato ieri al prezzo di 21690,91 chiude l’ottava con la formazione di una barra settimanale in outside rialzista visto che lunedì 24 – anche se in maniera impercettibile – aveva rotto il minimo della scorsa ottava – 21149,29 contro i 21149,58.
Questo è un ulteriore segnale di forza, perché – visto che si avvicina il fine mese – la chiusura sta avvenendo nella parte alta del range con continuazione rialzista secondo i canoni della statistica che 8 volte su 10 vuole questo.

Segnaliamo anche che l’indice domestico – a differenza del derivato – non ha ancora superato il massimo di maggio – che ricordo essere stato mese di setup – per il semplice motivo che quel massimo era stato fatto quando il Ftse Spmib40 incorporava ancora i prezzi dei titoli che non avevano staccato il dividendo generalmente distribuito dopo il 3° venerdì di maggio.

  • luglio 28, 2017
Rottura rialzista

La ripresa dopo lo storno di venerdì 21 luglio – giornata di setup assieme a quella di lunedì 24 che si è poi manifestata in inside – ha spinto le quotazioni ha segnare un nuovo massimo dell’anno a 21565 – leggermente sopra il top di 21540 della scorsa ottava – anche se poi la chiusura giornata è avvenuta sotto il livello di 21500.

Abbiamo pertanto avuto due conferme, quella del setup di minimo arrivato a 90 giorni solari dal setup di minimo del 21/24 aprile 2017 – partenza al rialzo – e sia che il prezzo sta seguendo le orme di quanto successo 10 anni fa all’incontrario, dato che nel luglio del 2007, il derivato domestico utilizzò le giornata del 24/26 per cominciare a scendere dopo la lateralità che anche allora perdurò per 2 mesi dopo il top del 18/21 maggio al prezzo di 44364 di Ftse Spmib40 e di 43905 di future perpetual.

  • luglio 26, 2017
Verso il fine mese

Il setup di venerdì 21/lunedì 24 luglio 2017, è stato intercettato con il minimo a 21080, ma manca ancora la conferma che si materializzerà sopra il massimo di 21415.

A quel punto – visto che siamo oramai vicini al fine mese di luglio – il superamento del livello di 21415 porterà il derivato domestico alla chiusura nella parte alta della barra mensile con alte probabilità di una continuazione al rialzo nel mese di agosto.

Questo fatto assume un’importanza notevole perché sappiamo che luglio è mese di setup scaduto con il massimo di 21540 – per il momento – e il superamento di tale soglia – a partire dal mese successivo – farebbe allungare il prezzo grazie alla negazione del setup di massimo.

Ricordo che luglio si presenta come mese importante per la concomitanza di tante scadenze cicliche, come i 60 mesi dal minimo storico del luglio del 2012, i 90 mesi dal massimo del gennaio del 2010, i 120 mesi dalla rottura ribassista del luglio del 2007 dopo il top di maggio dello stesso anno, i 180 mesi dal minimo del luglio del 2002, quindi tutti numeri principali della Gann-Theory.

  • luglio 25, 2017
Canale ancora rialzista

Nell’ultimo report abbiamo evidenziato come ci sia una buona analogia con quanto successo esattamente 10 anni fa, nel senso che il 2017 si sta muovendo all’incontrario di quanto invece ha fatto il prezzo nel 2007.

Partendo da questo assunto, ricordo che proprio 10 anni fa, il prezzo iniziò la discesa tra il 24 e il 26 luglio andando a segnare il minimo nella giornata del 17 agosto al prezzo di allora di 37710, e questo movimento iniziò dopo il top del 18 maggio al prezzo di 44364 di Ftse Spmib40.

Ora, visto che abbiamo avuto il minimo proprio il 18 maggio a 20480 e che siamo da due mesi in una forte lateralità in cui il prezzo si muove in appena 1000 punti circa, è lecito pensare che – nella ripetizione al contrario come detto sopra – si possa sbloccare questa situazione con una fuori uscita verso l’alto.

  • luglio 23, 2017
Setup importante

La giornata di oggi riserva un ottimo setup per i motivi già specificati come i 90 giorni solari dal setup del 21/24 aprile 2017 e i 180 giorni – filtro che va da 175 a 185 – dal massimo del 26 gennaio 2017 di 19760 lo stesso prezzo battuto a inizio anno – esattamente il giorno 3 – sul setup che scherzosamente avevamo battezzato 32 dicembre visto che la finestra si poneva tra il 30 dicembre del 2016 e il 04 gennaio del 2017.

Sappiamo che la cosi detta “zona morta” di 7 settimane – come veniva definita da William Delbert Gann – è oramai passata – visto che siamo a 9 settimane da quando è iniziata la congestione di questi 1000 punti circa – creatasi nelle giornate tra il 16 maggio – top a 21500 – e il 18 maggio – minimo a 20480, ma visto che siamo a 9 settimane è giusto fare un raffronto con il passato.

Prendendo quanto successo 10 anni fa – 120 mesi di tempo che corrisponde ad 1/3 del ciclo di 360 cerchio completo – ci accorgiamo come il prezzo sia esattamente contrario a quanto successe. Infatti nel 2007 il derivato domestico toccò un massimo il giorno 8 febbraio a 43060 – quest’anno invece fa il minimo a 18370 – e poi – sempre nel 2007 – un altro massimo tra il 19 e il 26 febbraio a 43135 – contro invece il minimo fatto – sempre quest’anno in data 24 febbraio.

Dal massimo del febbraio del 2007 il prezzo scese fino al minimo del 14/16 marzo con bottom a 38775 sul future perpetual, mentre quest’anno abbiamo invece avuto il massimo a metà marzo partendo dal minimo di febbraio. 

Sempre nel 2007 dopo il minimo di marzo il prezzo salì fino ad un massimo toccato tra il 18 maggio – per l’indice FTSE SPMIB40 – e il 21 maggio per il derivato, mentre quest’anno dal massimo di metà marzo abbiamo avuto il minimo il 18 maggio a 20480.

  • luglio 20, 2017
Tenuta del supporto angolare

Il supporto angolare indicato nei report precedenti e passante tra 20300 – settimanale – e 19880 giornaliero – sta reggendo il prezzo in questa fase in cui il derivato domestico aveva tentato di superare la resistenza a 21500 ma dove era stato respinto con ripiegamenti fino a 20200 circa.

Ricordo che trattasi dell’angolo 1×1 che parte dal minimo di 16025 di lunedì 21 novembre 2016, e da dove da questo minimo il derivato domestico ha trovato poi forza – nella prima settimana di dicembre dell’anno scorso – per superare il noto livello di 17500 quello che noi in questa sede chiamiamo Doppio Tetragramma Biblico.

La barra di ieri si è sviluppata in inside – ovvero interna alla precedente – e anche la barra settimanale che si chiude domani è interna agli estremi di 21515 e di 21010 registratasi nella scorsa ottava.

  • luglio 20, 2017
Pronti al movimento

Nonostante siamo oramai  passate più di 7 settimane – definita come “zona morta” – dal range di 1020 punti creatosi nei due giorni che vanno dal 16 maggio – massimo a 21500 – al 18 maggio – minimo a 20480 – il derivato domestico continua a rimanere imbrigliato in questo range – tralasciamo il 20470 fatto il 30 giugno e il 21515 registratosi nella scorsa ottava.

Anche ieri dopo che il prezzo continuava da alcuni giorni a sbattere attorno al livello di resistenza, abbiamo assistito al ripiegamento dello stesso con interessamento dell’angolo 1×1 settimanale che sale dal minimo di lunedì 28 novembre 2016 di 16025 e passante a 20285 – fatto a 20240. 

La barra settimanale si trova in inside rispetto alla precedente, ma dobbiamo dire che stiamo per entrare in un ulteriore setup il quale può dare spinta direzionale al prezzo.

  • luglio 19, 2017
In attesa della direzionalità del prezzo

E’ evidente che commentare una giornata piatta ed insignificante dal punto di vista del movimento diventa sempre più complicato.

E’ anche vero che tale lateralità si riscontra anche negli altri mercati se si pensa che l’Eurostoxx50  europeo ha toccato ieri il minimo storico della volatilità, per cui questa fase coinvolge tutti i mercati e a sua volta tutti i settori all’interno di essi al di là di qualche eccezione.

Finché il tempo non sarà maturo nessun movimento di prezzo potrà partire asseriva William Delbert Gann nei suoi scritti e nei studi che fece in modo minuzioso. In questa sede noi da sempre abbracciamo questa teoria, ma la domanda che sorge spontanea è appunto capire qual’è il tempo giusto per far partire il prezzo.

  • luglio 18, 2017
Analisi tecnica FTSE SPMIB40

E’ noto come il setup del 21/24 aprile 2017 ha modificato la direzionalità del prezzo, passando da un rischio ribassista a seguito dell’analogia con il passato – stessa condizione del 22 luglio del 2011 che portò ad una caduta delle quotazioni per due mesi fino a fine settembre dello stesso anno – ad una fase rialzista tutt’ora in corso anche se il setup mensile di maggio – a 10 anni dal top del 2007 – ha bloccato le velleità positive a fronte di una lunga congestione in cui il derivato domestico è imbrigliato oramai da 2 mesi in appena 1000 punti ossia tra 20550 – bottom del 12 marzo 2003 a conclusione del bear-trend scoppiato a seguito bolla della New Economy di inizio millennio – e 21500 punti.

La squadratura attesa al prezzo di 20925 tra il 05 e il 10 luglio 2017 – stesso prezzo del 07 luglio del 2015 da cui partì il rialzo di 13 giorni fino al massimo del 20 luglio al prezzo di 24175 – ha sancito – grazie anche alla formazione della doppia barra giornaliera in outside rialzista con minimo a 21010 avvenuta martedì 11 luglio – che il prezzo è pronto alla rottura della resistenza per raggiungere livelli ben più consoni e in linea con dei report precedentemente descritti in questa sede qualche mese fa.

  • luglio 16, 2017