Consigli di Borsa

Debolezza a inizio ottava

Abbiamo visto – grazie all’ultima newsletter di fine settimana – come sia importante il mese di novembre in corso e di conseguenza anche quello di dicembre, dato che siamo a 90 unità temporali mensili dal minimo di maggio/giugno del 2010, minimi in cui il derivato domestico toccò l’area di 18000 circa e da lì iniziò una nuova fase di recupero fino ai massimi del febbraio del 2011 a 23280.

Abbiamo anche visto come nel passato recente la scadenza di tale ciclo abbia portato a cambiamenti di direzione importanti, basti pensare al settembre del 2016 – minimo dopo il marzo del 2009 – e partenza al rialzo a dicembre dopo la conferma di quel minimo, oppure ad aprile del 2017 quando ancora un minimo a 90 mesi dall’ottobre del 2009 ha modificato un semplice rimbalzo per un rialzo più importante.

  • novembre 20, 2017
Operatività future FTSE SPMIB 40

Lo storno atteso e dichiarato ancora qualche giorno fa si sta materializzando grazie al fatto che il derivato domestico ha disegnato un doppio massimo di brevissimo a 23090.

  • novembre 8, 2017
Guardando oltre il mercato toro

Il massimo del 2015 fatto nei 4 mesi che vanno da aprile ad agosto nell’area posta tra 23790 e 24175, il derivato domestico intraprese un ribasso importante in virtù del minimo atteso nel 2016 a conclusione – secondo la componente Tempo – del lungo ciclo di 16 anni iniziato con il top del marzo 2000.

Dal minimo strutturale del febbraio dell’anno scorso – 15765/16570 – e con minimo profondo a 14990 fatto lunedì 27 giugno, il derivato ha iniziato prima un rimbalzo fisiologico, e poi – grazie al setup di continuazione del 21/24 aprile con minimo a 18990 – la strada del rialzo per ritorno sui massimi del 2015.

La scadenza in questo mese solare del doppio ciclo delle 90 unità temporali – settimanali dal minimo del febbraio del 2016 e mensili dal minimo del maggio del 2010 – suggeriscono non solo il completamento del target di prezzo ma anche l’esaurimento del rialzo. Tuttavia c’è ancora spazio di salita fino al fortissimo setup del 18 dicembre del 2018, o meglio nella decade che inizia il giorno 8 dell’ultimo mese dell’anno solare, ma rimane l’aspettativa per un ribasso fino a gennaio del 2019 con target di prezzo fino a 20930/20800 ovvero per uno storno che corrisponda al 38,20% di tutto il rialzo iniziato da 16025 di lunedì 21 novembre del 2016 e al 50% della barra annuale in corso posta tra 18370 – bottom dell’8 febbraio – e 23790 target atteso.

  • novembre 5, 2017
Mercati sempre positivi

Il future sull’Ibex 35 di Madrid vale 10 euro a punto e con il massimo fatto ieri a 10570 di indice – long da 10410 – i punti sono 160.

Questo fatto dimostra quanto sia importante il prezzo unito al tempo. La rottura del massimo di settembre ha portato alla formazione di una outside mensile rialzista nel mese di ottobre, confermando la figura nota come “flag” o bandiera per target minimale a 11350 e in estensione di prezzo fino a 12250.

Seguiremo il trend mantenendo in essere il contratto long assunto.

  • ottobre 31, 2017
Teniamo le posizioni assunte

A prima vista sembrerà un’incongruenza quella di attendere il target a 23790 di derivato domestico e contemporaneamente essere al ribasso sul Nasdaq 100, ma in realtà non è così per due motivi. Il primo è che nell’ultima settimana il future perpetual è salito del 3,65% mentre il Nasdaq 100 è sceso dell’1,90% con una differenza del 5,55% che pochi se ne sono accorti e questo dimostra che ci sono momenti in cui i mercati non sono correlati, la seconda consiste nel fatto che ogni indice ha una propria struttura.

Il movimento di direzionalità atteso per la giornata di lunedì 30 ottobre è stato anticipato di 2 giorni di contrattazione di borsa, e il rialzo di ieri – che ha riportato le quotazioni sul massimo del setup del 02 ottobre a 22805 – ha dato via a quell’input in cui tra la chiusura settimanale di oggi – che sta avvenendo sui massimi dell’ottava – e quella mensile di martedì 31 ottobre – che sta avvenendo sui massimi del mese – porterà il prezzo sul target atteso oramai da tempo.

  • ottobre 27, 2017
Giornata importante

Nel fine settimana scorso abbiamo visto che il derivato domestico non ha retto il supporto di breve indicato ancora nella newsletter di giovedì e centrato alla perfezione, dato che nell’ultima seduta dell’ottava il prezzo è sceso leggermente sotto.

Da un lato per il momento possiamo dire che trattasi solo di un eccesso, ma la chiusura sui minimi e della giornata e della settimana lascia propendere per una prosecuzione al ribasso – almeno secondo la statistica che dice che 8 volte su 10 questo si verifica – e pertanto a quel punto il livello di 22330 – spiegato minuziosamente nel report di venerdì – verrebbe meno.

Ciò non modifica la struttura rialzista visto che il supporto successivo è 22130, quel livello che ancora a fine settembre avevamo indicato come naturale appoggio per una ripartenza del prezzo. Ricordo infatti che questo si pone come 50% tra il minimo del 30 giugno di 20470 e il target sempre atteso di 23790.

  • ottobre 9, 2017
15 giorni di forte rialzo

Giornata di setup con massimo su tutti i mercati internazionali e con il derivato domestico che ha intaccato l’angolo 1×2 settimanale discendente e passante ieri a 22727.

Si ribadisce che l’aspettativa da sempre descritta in questa sede è per l’arrivo minimale a 23790, ovvero per il ritorno sui massimi del 2015, a completamento del quadrato naturale di 90 unità settimanali sommato al bottom storico di martedì 24 luglio del 2012 di 12270.

  • ottobre 3, 2017
Setup Equinozio d’Autunno

La Gann-Theory da molta importanza al cambiamento stagionale. e pertanto considera setup naturali i solstizi e gli equinozi. Oggi alle ore 20:02 avremmo l’equinozio d’autunno – fine dell’estate e inizio appunto dell’autunno – e quindi la giornata è di setup.

Inoltre lunedì 25 settembre siamo a 90 settimane dal 04 gennaio del 2016, giornata in cui il prezzo aprì in gap-down dopo la chiusura per la festività del 1° gennaio, e da dove il derivato domestico scese repentinamente e con forza fino al 21/22 gennaio andando ad intercettare il supporto di 17800/17300 con punto centrale 17500 – livello che in questa sede viene chiamato Doppio Tetragramma Biblico.

Se partiamo dal concetto che allora la discesa iniziò con l’ultimo massimo del 03 dicembre del 2015 di 22850, e che 90 settimane da quel massimo scadevano il 24 agosto di quest’anno – con minimo fatto il 29 – possiamo allora affermare che dal 29 agosto del 2017, è iniziata la salita direzionale che ha trovato conferma dopo la squadratura al prezzo di 21930 attesa per lunedì 11 settembre.

Quella discesa iniziata il 03 dicembre del 2015, terminò con il minimo dell’11 febbraio del 2016 al prezzo di 15765 – allora forte setup mensile – cioè dopo 70 giorni solari, per cui dal 29 agosto del 2017 è iniziata una salita che può trovare il suo punto finale a livello temporale il 07 novembre del 2017 a 90 settimane dal bottom dell’11 febbraio dell’anno scorso, ma soprattutto a 90 mesi solari dal bottom di 17910 fatto il 07 maggio del 2010.

  • settembre 22, 2017
Giornata di attesa

Nell’ultima settimana abbiamo visto come tutti i mercati fossero sotto scadenze tecniche ovvero al cambio di contratto dal future settembre al future dicembre. Questo non ha impedito che i prezzi salissero con nuovi massimi storici degli indici statunitensi, nuovi massimi dell’anno solare in corso per il derivato domestico, e nuovi massimi relativi per molti altri indici europei.

Abbiamo poi spiegato nella nostra ultima newsletter finanziaria, che il periodo che inizia oggi e fino a tuto ottobre – passando per il fortissimo setup di lunedì 02 ottobre – può portare volatilità e volumi che a loro volta si faranno sentire sui prezzi – ma che – nonostante ci siamo parecchie scadenze cicliche degne di nota – chi comanda è il grande ciclo di 90 anni – numero su cui si fonda tutta la Gann-Theory – sul Dow Jones Industrial Average partendo dagli avvenimenti del 1929/1932 periodo meglio conosciuto come Grande Depressione.

  • settembre 18, 2017
Sempre positività

Abbiamo visto come tutti i mercati abbiano strappato al rialzo, con gli indici americani che sono ritornati sui massimi storici – addirittura nuovo per lo Standard and Poor’s 500 che ricordo è l’indice più capitalizzato al mondo – e con quelli europei che dopo la fase correttiva – Dax in primis e via via anche Cac 40 di Parigi e IBex 35 di Madrid – hanno ripreso la via del rialzo.

Su questo tema anche il mercato domestico – che ha dimostrato più compostezza nello storno sostituendolo con una lunga fase laterale anche per il fatto che è l’indice che è salito meno negli ultimi anni – non ha esitato, e dopo la squadratura – ovvero tempo e prezzo che collimano in un preciso punto – a 21930 – attesa per lunedì 11 settembre 2017 – ha toccato il massimo dell’anno in corso a 22315.

  • settembre 14, 2017
Scatto rialzista

Alle ore 09:03 dell’11/09/2017 il derivato domestico squadra alla perfezione sul livello di 21930 dopo l’apertura giornata e minimo fatto a 21880.

Nella newsletter finanziaria di martedì 05 settembre 2017 intitolata “Arrivati al bivio. Pronti al rialzo”, si era detto di comperare nelle due ipotesi che riepiloghiamo:
1.in caso di storno fino a 20660 con stop loss a 20450;
2.a 21950 a partire da lunedì 11 settembre 2017.

Questo secondo caso si è puntualmente verificato considerando che dopo la squadratura a 21930 delle ore 09:03 di ieri, il derivato domestico non è mai sceso più sotto il livello appunto di 21930.

  • settembre 12, 2017
Ciclo in scadenza

In attesa che il prezzo arrivi a 21930 tra venerdì 8 e lunedì 11 settembre 2017 – cosa che potrebbe anche aver già fatto se si ci mettiamo un po’ di filtro temporale visto che nelle ultime sedute il derivato domestico ha toccato 21910 il 05 e 21940 il 06 di settembre – è interessante notare la regolarità con cui lui intercetta i minimi per poi ripartire al rialzo.

  • settembre 7, 2017
Arrivati al bivio. Pronti al rialzo

Con il massimo a 21910, il derivato domestico tocca nuovamente la resistenza posta a 21930 che corrisponde poi al 50% del massimo di lunedì 21 maggio 2007 fatto a 43905 di future perpetual – 21952,50 per essere precisi.

Pertanto quello che avevamo descritto ancora a ferragosto – ovvero di una lateralità per squadratura a 21930 da farsi tra venerdì 8 e lunedì 11 settembre 2017 – si sta materializzando considerando che qualche giorno di filtro è lecito concedere visto che lo stesso WDGann era solito dare un filtro temporale sui cicli da lui stesso studiati.

Quello che è importante ora è che il tempo sta scadendo e quindi il derivato domestico si trova ora a dover decidere se salire sopra la resistenza di 21930/22065 confermando il minimo dell’11 agosto 2017 di 21315, o se invece tornare indietro e mettere a repentaglio il supporto angolare come da grafico sotto esposto.

  • settembre 5, 2017
In attesa della squadratura

Come specificato un po’ di tempo fa, l’attesa è per vedere il derivato domestico arrivare a 21930 tra venerdì 8 e lunedì 11 settembre 2017, dato che siamo a 300 giorni di contrattazione di borsa dal minimo dell’8 luglio 2016 fatto a 15330, che a sua volta arrivava dopo 300 giorni di borsa dal livello di 21930 del 07 maggio del 2015.

Il grafico esposto in cima all’articolo fa capire meglio il concetto.

  • agosto 31, 2017
I vari mercati azionari.

Con l’inizio di questa ottava si entra nel fine mese di agosto e quindi si arriva alla conclusine dei 2/3 dell’anno solare che – un po’ su tutti i mercati – fino adesso ha espresso molto poco.

Facciamo un breve sunto di poche righe sui vari mercati.

  • agosto 27, 2017
I vari mercati. Situazione attuale

I mercati continuano in questa situazione di empasse e come ipotizzato il derivato domestico sta andando a chiudere l’ottava con un ulteriore barra inside sulla precedente che era anch’essa in inside.

L’ultima volta che successe fu a novembre dell’anno scorso, e dopo l’inside su l’inside settimanale, il prezzo ruppe al ribasso nella settimana ancora successiva, per poi iniziare un forte movimento al rialzo per 6 settimane consecutive.

Pertanto da lunedì 28 avremmo senz’altro la fuoriuscita da questa candele consecutive una interna all’altra per arrivare alla chiusura del mese solare di agosto e all’inizio del mese di settembre che si presenta di setup e a scadenza dei 25 anni – 300 mesi – dal settembre del 1992 quando il mercato domestico segnò il suo bottom a seguito svalutazione della Lira Italiana.

  • agosto 25, 2017
Squadratura centrata

La squadratura attesa al prezzo di 21930 da fare tra il 16 agosto – come giorni di contrattazione di borsa – e il 18 agosto 2017 come giorni solari, si è materializzata visto il top a 22000 e con prezzo che quota finché si scrive a 21950 che ricordiamo essere il 50% esatto del top di lunedì 21 maggio 2007 di 43905 di future perpetual.

Per il momento guardando il target centrato a 11957 di Dax Xetra – e motivo per cui abbiamo fatto chiudere in pari il long – e fatto a 11934,92 – l’analisi sull’indice Ibex35 di Madrid che chiama rialzo, gl’indici americani che devono ancora salire, e il Cac 40 che sta aspettando solo la rottura della sua resistenza, tutto quello enunciato nell’ultima newsletter finanziaria a livello settimanale, dimostra che i perché del rialzo siano tutti veritieri.

  • agosto 16, 2017
In attesa del setup del 19 agosto

Lo storno atteso a causa del doppio setup del 07 agosto 2017 – massimo fatto solo il giorno dopo ovvero martedì 08 – si è materializzato in forma anche più profonda di quanto si era paventato. Ricordo che proprio a causa di questo storno avevamo fatto chiudere in pari il long sul future Dax Xetra e alzato – sempre in pari – lo stop loss sul derivato domestico.

Quasi tutti gl’indici hanno disegnato una barra settimanale in outside ribassista arricchita se vogliamo da una “engulfing bearish” ovvero da una candela dal corpo nero – per corpo s’intende il prezzo che va dall’apertura alla chiusura – che inghiottisce dentro di se il corpo bianco della settimana precedente.

Tuttavia come spiegato nell’ultimo report settimanale non ci sono segnali che lascino pensare alla conclusione del rialzo e all’inizio di una fase ribassista, e sarà il setup di venerdì 18/lunedì 21 agosto 2017 che deciderà quale sarà il movimento che il prezzo vorrà assumere per i prossimi due mesi.

  • agosto 14, 2017
Storno di breve in arrivo

Nella giornata di ieri, come volevasi dimostrare, i mercati hanno continuato a salire confermando il fatto che la chiusura della settimana avvenuta nella parte alta dell’ottava conclusasi appunto venerdì 04 chiamava prosecuzione al rialzo.

La giornata è stata povera di scambi e di volatilità, ma sufficiente per aggiornare i nuovi massimi storici sul Dow Jones Industrial Average e i nuovi massimi relativi del mercato domestico. Da notare come il “vecchio” indice americano quoti attorno ai 22000 punti ovvero lo stesso valore del FTSE SPMIB40.

Giornata invece di ripiegamento fisiologico per il Dax Xetra di Francoforte che sta cercando di vincere la resistenza posta a 12300 punti dopo il balzo in avanti fatto sul supporto di 12090 e toccato nei giorni scorsi.

  • agosto 8, 2017
Mantenere le posizioni assunte sui mercati finanziari

Le ottime chiusure settimanali su Dax e derivato domestico chiamano prosecuzione al rialzo all’inizio di questa ottava, ma anche sul titolo Assicurazioni Generali molto vicino alla resistenza di euro 16 elencata nelle ultime newsletter finanziarie.

Oggi siamo su un setup sia perché ci troviamo a 180 giorni solari dal minimo dell’anno di 18370 fatto l’8 febbraio, e sia perché ci troviamo sul 5° setup naturale dell’anno. Infatti ricordo che dividendo il cerchio di 360 – e quindi l’anno – in 8 parti da 45 giorni cadauna, abbiamo le date naturali che sono 5 febbraio, 22 marzo, 7 maggio, 21 giugno, 07 agosto, 23 settembre, 8 novembre e 21 dicembre.

  • agosto 7, 2017