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Apertura giornata del 09 giugno 2017

VENERDI' 09 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Dopo 100 giorni solari dal massimo del 1° marzo 2017 fatto al prezzo di 21169,11, il Dow Jones Industrial Average termina la sua lateralità nell'area di prezzo indicata ancora nel 2016 e posta tra il numero perfetto di 20736 e 21085 con punto centrale a 20887, e la termina perchè come spiegato e fatto vedere qualche giorno fa era attesa la squadratura sul prezzo di 21169,11 per le 17:00 ora italiana – fatto a 21176,38 – per cui centrata appieno.

Pertanto da ora nuovi massimi storici saranno qualificati come strutturali, considerando che il target finale di questo rialzo si pone al prezzo di 24201 anche se per il momento è ancora prematuro parlarne, dato che questo è un dato di medio/lungo periodo.

 

  • giugno 8, 2017
Apertura giornata dell’8 giugno 2017

GIOVEDI' 08 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Nel chiedere scusa con cui sta uscendo l'articolo ma stiamo lavorando sullo stesso per migliorare il servizio, nella giornata di ieri abbiamo assistito alla rottura del supporto importanti di ENI indicato nel report specifico di qualche settimana a 13,84 – minimo a 13,76 oggi ma con chiusura nella giornata di ieri a 13,79.

E' chiaro che una rondine non fa primavera, pertanto dipenderà molto dalla giornata di oggi capire se l'eccesso di ieri sera e di questa mattina è stata solo una sbavatura o se invece il prezzo confermerà la rottura, ma è noto come in questa sede siamo sempre stati fondamentalmente negativi sul titolo in questione che presenta nel medio/lungo periodo un target attorno ai 9 euro per azione.

Anche se la rottura del supporto di ENI è arrivata grazie alla debaclè che il Crude Oil ha manifestato nella giornata di ieri, dobbiamo dire che l'oro nero aveva già manifestato enorme positività quando dal doppio minimo fatto attorno ai 26$ per barile è salito del 100% prima resistenza naturale secondo i dettami della Gann-Theory.

In questo momento è il supporto posto a 43,25$ al barile che sorregge la quotazione – con estensione fino a 42,03 – ma in caso di rottura di tale livello l'ultimo supporto a 39,19 sarebbe messo a dura prova con conseguenze negative che confermerebbero la rottura del supporto del titolo ENI.

  • giugno 8, 2017
Apertura giornata del 06 giugno 2017

MARTEDI' 06 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Setup conclusosi sia con il massimo di 21155 che con il minimo di 20685 visto che la finestra andava da venerdì 02 giugno a lunedì 05 giugno 2017.

Tuttavia la chiusura sui minimi della giornata di ieri, la configurazione grafica non proprio brillante, e le medie mobili impostate al ribasso, suggeriscono che oggi il derivato domestico possa scendere sotto il minimo di ieri confermando pertanto che il setup di inizio giugno è scaduto con il massimo di 21155 di venerdì 02.

  • giugno 6, 2017
Apertura giornata del 05 giugno 2017

LUNEDI' 05 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Il setup del 02/05 giugno 2017 a 180 giorni solari dalla partenza al rialzo del 05 dicembre del 2016 dopo mesi di letaralità in appena 2000 punti circa, ha per il momento prodotto il massimo al prezzo di 21155 nella giornata di venerdì.

Per il momento il livello di resistenza importante individuato a 21470 – fatto a 21500 – si dimostra un baluardo insormontabile anche perchè tale massimo ha coinciso sia con la scadenza delle 90 settimane solari dal minimo di lunedì 24 agosto 2015 di 20075, sia con il compleanno del massimo del 18/21 maggio 2007 – 120 mesi solari pari ad 1/3 del cerchio di 360 – e sia con il ciclo dei 5 anni visto che nel maggio del 2012 il derivato domestico segnò il bottom al prezzo di 12630.

Tuttavia per il momento non possiamo ancora dire se tutte queste scadenze hanno coinciso con il top dato che solo 2 giorni dopo il prezzo ha segnato il minimo a 20480 per cui il ciclo delle 90 settimane può essere scaduto con il minimo.

Solo la rottura dei due estremi – 21500 nella parte alta e 20480 nella parte bassa – confermerà o il massimo o il minimo, e nel frattempo il derivato domestico si sta muovendo come una pallina da ping-pong all'interno di questo range.

  • giugno 4, 2017
ANALISI VARIE

DOMENICA 04 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Ecco alcune analisi:

  • giugno 4, 2017
Apertura giornata del 02 giugno 2017

VENERDI' 02 GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Giornata all'insegna dell'incertezza quella di ieri con il prezzo che rimane imbrigliato nel range che si è creato in 2 giorni di contrattazione di borsa – dal massimo del 16 maggio di 21500 al minimo del 18 maggio di 20480 – in attesa del setup di lunedì 05 maggio 2017.

La chiusura della barra settimanale di questa sera ci darà maggiori indicazioni di come vorrà arrivare il prezzo al setup sopra descritto, importante in quanto il future perpetual deciderà il movimento per il mese di giugno.

Ricordo che in caso di minimo lunedì sotto anche il minimo del mese di maggio, si aprirebbero delle buone possibilità rialziste dato che a setup di maggio confermato si aggiunge il fatto che il minimo sulla finestra getterebbe le basi per la ripartenza.

  • giugno 2, 2017
FUTURE EURO/DOLLARO

GIOVEDI' 1° GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

Grazie alla piattaforma Bloomberg possiamo vedere il grafico di lunghissimo periodo del future euro/dollaro dal 1973 – anno in cui nasce l'Indice Comit Generale per la quotazione azionaria del mercato italiano – e tale grafico ci suggerisce parecchie cose.

E' evidente che le quotazioni sono state fatte in base a tutte le valute che hanno aderito all'euro parametrandole indietro nel tempo.

Il minimo viene fatto a febbraio del 1985 al prezzo di 0,65 circa da dove inizia un movimento rialzista importante fino al 1993/1994 con top a 1,50 circa.

Nuova fase calante del future oggetto di analisi, e il minimo viene fatto a 0,8245 nell'ottobre del 2000 e a luglio del 2001 al prezzo di 0,8342.

Da questo minimo nuova fase rialzista importante fino al massimo dell'aprile/luglio del 2008 a 1,60 circa, da dove inizia un nuovo declino con il prezzo che per ben 3 volte tocca il livello di 1,04/1,05 con bottom fatto a 1,03675 tra dicembre del 2016 e gennaio del 2017.

  • giugno 1, 2017
Apertura giornata del 1° giugno 2017

GIOVEDI' 1° GIUGNO 2017 di Claudio Zanetti

La chiusura del mese solare di maggio a 20725 ha fatto si che il prezzo si sia posizionato più verso la parte bassa del range che presenta il minimo a 20285.

Questo può voler signficare che essendo maggio mese di setup scaduto con il massimo di 21500, il derivato domestico abbia la voglia di confermarlo scendendo sotto appunto il minimo.

E' chiaro che per il momento il supporto di pone sempre a 20550, ma abbiamo più di una volta sottolineato come la rottura del livello del bottom del marzo 2003, porterà discesa fino a 20025/19925 e quindi sotto il minimo di maggio di 20285.

Se ciò si verificasse, è importante valutare se tale minimo venisse fatto sul setup di lunedì 05 giugno – spiegato nell'aggiornamento di ieri l'importanza di questo setup osservando il passato – perchè si potrebbe verificare che la conferma del setup di massimo del mese di maggio nel momento che viene fatta sul setup di lunedì 05 giugno 2017, farebbe ripartire il prezzo.

  • giugno 1, 2017
AGGIORNAMENTO GIORNATA

MERCOLEDI' 31 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

Siamo in chiusura del mese solare di maggio e il mercato si trova nel momento che scriviamo molto vicino al 50% del range che è stato di 1215 punti tra il massimo di 21500 e il minimo di 20285.

Attendiamo la chiusura del mese solare.

E' importante notare il ciclo dei 9 anni.

Sappiamo che il massimo storico è avvenuto il 07 marzo 2000 e il minimo importante fatto a seguito fallimento Lehman Brothers è arrivato il 09 marzo del 2009 quindi 9 anni dopo. Possiamo anche dire che il prezzo dopo il massimo storico del marzo 2000 scende fino al minimo del 12 marzo 2003, così aggiungendo ancora 9 anni noteremo che il mercato segna il massimo il 14 marzo del 2012.

In sostanza il ciclo o ritmo dei 9 anni è contrario.

A questo ciclo aggiungiamoci anche quello dei 5 anni che è contrario. Come infatti abbiamo già scritto dal massimo del 18 febbraio del 2011 il prezzo segna il minimo l'11 febbraio del 2016, mentre dal massimo del febbraio del 2011 il derivato va a segnare il minimo il 24 luglio del 2012. Ecco che per la contrarietà dei 5 anni è lecito pensare che a luglio del 2017 ci sia un massimo.

Per esserci un massimo notiamo anche che 9 anni prima – anche questo contrario come detto sopra – il future perpetual segna il minimo il 16 luglio del 2008, per cui sia il ciclo dei 9 che quello dei 5 anni sono in sintonia e in entrambi i casi suggeriscono massimo a luglio del 2017.

Da ricordare poi che il setup del 21 aprile del 2017 – esattamente nella stessa situazione del 22 luglio del 2011 – ha portato positività – gap di lunedì 24 – modificando quello che avvenne 6 anni fa ovvero con caduta del prezzo fino a settembre/ottobre.

  • maggio 31, 2017
Apertura giornata del 31 maggio 2017

MERCOLEDI' 31 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

Il supporto indicato oramai da tempo di 20550 – bottom del 12 marzo 2003 a conclusione del bear-trend a saguito bolla della New Economy scoppiata a inizio 2000 – ancora una volta è stato intercettato dal mercato – minimo fatto a 20565 – e in sostanza il prezzo è da 2 settimane che rimbalza come una pallina da ping-pong tra la resistenza di 21470 – top a 21500 – e il livello di 20550 – bottom a 20480.

In attesa della chiusura del mese di maggio, diventa importantissimo il setup di lunedì 05 giugno perchè siamo a 180 giorni solari dalla partenza al rialzo del 05 dicembre del 201, confermata poi tale partenza dal setup del 07 dicembre con gap a 17820 – Doppio Tetragramma Biblico – mai chiuso.

  • maggio 30, 2017
Apertura giornata del 30 maggio 2017

MARTEDI' 30 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

La repentina discesa avvenuta nella giornata di ieri se da una parte può aver sorpreso vista l'assenza dei mercati americani ed inglesi, dall'altra è evidente che è frutto della forte resistenza posta a 21470 – target minimale dichiarato ancora a fine aprile visto che il minimo del setup del 21 aprile 2017 fatto a 18990 si poneva come il 61,80% dell'intera struttura che partendo da 14990 poneva il suo arrivo a 21470.

E infatti dopo il massimo a 21500 di 2 settimane fa, la scorsa ottava il derivato domestico ha toccato 21475, mentre ieri la rottura dell'angolo 1×1 settimanale posto a 21205, e avvenuta dopo 333 – metà del numero ben noto 666 – giorni solari dal minimo dell'anno scorso, ha fatto scendere il prezzo il quale ha toccato il minimo a 20735.

Ricordo che 20735 è il NUMERO PERFETTO, ma soprattutto il prezzo si è riavvicinato sul livello di 20550 – minimo a 20480 fatto il 18 maggio 2017.

  • maggio 30, 2017
Apertura giornata del 29 maggio 2017

LUNEDI' 29 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

Nonostante ci sia stata più volatilità nell'ultime seduta di contrattazione di borsa, abbiamo visto come il supporto indicato a 21080 – angolo 1×1 settimanale che sale dal minimo di lunedì 27 giugno 2016 di 14990 – abbian retto e abbia portato ad una reazione.

Infatti dal minimo di 21000 – quindi solo sbavatura dell'angolo dichiarato – il derivato domestico si è riportato sui livelli in cui sta lavorando da parecchi giorni ovvero attorno ai 21300.

La barra settimanale si è chiusa in inside rispetto alla precedente, e a 3 giorni dalla fine del mese solare, è importante capire come si pone il prezzo con la chiusura, sia per questo è mese di setup, e sia perchè tra il 2 e i primi 20 minuti del 05 giugno 2017 siamo su un altro setup giornaliero importante dato che ci troviamo a 180 giorni solari – doppio di 90 e metà di 360 – dal 05 dicembre 2016, giorno in cui il mercato è partito al rialzo lascaindo poi il gap aperto sul setup del 07 dicembre.

  • maggio 29, 2017
ANALISI STORICA

SABATO 27 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

Il 23 novembre del 1928, WDGann redasse la sua previsone per il 1929, e la chiamò con il termine "such abnormal heights" che significa altezze anormali.

Il suo concetto era riferito al fatto che il prezzo stava viaggiando su dei massimi che non avevano senso tanto che spinsero successivamente lo stesso Gann ad affermare che quei prezzi non sarebbero MAI stati più rivisti (come è effettivamente successo, se si paragonano i prezzi al potere d'acquisto di quell'epoca, ma di questo possiamo parlare in altre occasioni).

All'inizio di Novembre del 1928 il Dow Jones Industrial quotava 255.20.

Ci riferiamo al Dow Jones perché ai tempi di Gann non esistevano ancora né l'indice S&P500, né tantomeno il Nasdaq.

Gann all'inizio parla del 1929 come di un anno che capita raramenti all'interno di un ciclo (lui utilizza il verbo "occurs") che mostra la fine del bull market e l'inizio di un prolungato periodo orso.

Quindi il primo accento va posto sul Fattore Tempo, più che sul Prezzo.

Il bull market in questione, come ci ha insegnato lo stesso Gann nei suoi libri, iniziò il 20 giugno 1921, partendo dal minimo 64.90.

Quindi, a novembre del 1928, quando abbiamo detto che l'indice DJIA si presentava al prezzo di 255.20, l'indice aveva guadagnato 190.30 punti, pari ad una percentuale di 293.22%, il tutto in 7 anni e 5 mesi.

Sappiamo che 7 anni e 5 mesi corrispondono a 89 mesi – numero di Fibonacci – e vicino al ciclo delle 90 unità, numero cardine e fondamento della sua teoria, ed ecco perchè parlava di rialzo anomalo in quanto il Fattore Tempo dei 90 mesi si stava arrendendo al prezzo che continuava a salire.

Il top fu raggiunto il 03 settembre del 1929 e partendo dal 20 giugno del 1921 durò 2995,8113 giorni solari quindi 100 mesi se si considera l'anno solare in 360 giorni – cerchio della vita – e non in 365,2422 tempo esatto di rivoluzione del nostro Pianeta attorno al proprio Astro.

Partendo dal minimo del 06 marzo 2009 e aggiungendo 2995,8113 giorni solari si arriva al 19 maggio del 2017 per cui proprio questa è la finestra del massimo di Standard and Poor's 500; Nasdaq 100 e Nasdaq Composite e se vogliamo anche del Dow Jones industrial Average che continua a veleggiare sul top di sempre.

A parità di tempo, il prezzo però non ha percorso la stessa salita.

Dal minimo di 64,90 al massimo di 386,10 il Dow Jones crebbe 321,20 punti pari ad una percentuale del 494,92%, mentre ora partendo dal minimo di 6469,95 e fino al top storico di 21169,11 la crescita è stata del 227,20% ovvero la metà di allora.

Questa crescita conferma a distanza di quasi 90 anni su quello che diceva Gann allora e cioè che tale crescita non l'avremmo mai più rivista.

  • maggio 26, 2017
Apertura giornata del 26 maggio 2017

VENERDI' 26 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

Nonostante i due indici Nasdaq e lo Standard and Poor's 500 continuino a mietere nuovi massimi storici, il Dow Jones non riesce a vincere la sua area di resistenza oramai nota e posizionata tra 20736 e 21081 con punto cnetrale a 20887, e anche il derivato domestico non riesce a superare la resistenza indicata di 21470 se si pensa che il massimo di questa settimana è stato fatto a 21475.

Ieri poi piccola barra in outside ribassista che ha permesso di allargare la barra settimanale in 305 punti per il momento – massim appunto a 21475 e minimo a 21170 – in un contesto di congestione come oramai già spiegato durante gli ultimi report.

  • maggio 26, 2017
Apertura giornata del 25 maggio 2017

GIOVEDI' 25 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

Diventa difficile commentare una giornata apatica come quella di ieri con prezzo in inside rispetto al giorno prima ed escursione veramente irrisoria non solo come estremi della giornata ma anche a livello di movimento intraday.

Dopo 3 giorni lavorativi di questa settimana, il derivato domestico si è mosso in appena 250 punti tra il massimo di 21475 e il minimo di 21225 e quindi sta replicando l'oscillazione della barra settimanale antecedente a quella dove c'è stato lo storno di 1000 punti che si era formata in appena 385 punti.

  • maggio 25, 2017
Apertura giornata del 24 maggio 2017

MERCOLEDIì 24 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

Nella giornata di ieri il derivato domestico negail setup di massimo di lunedì 22 maggio di 21395 grazie alla salita fino a 21475 guarda caso ancora sulla prima importante resistenza indicata a suo tempo a 21470.

Dopo lo scossone di 1000 puunti al ribasso avvenuto tra mercoledì 17 e la mattinata di giovedì 18 maggio, il prezzo è ritornato nell'apatia di volumi e volatilità con barre di oscillazioni sempre piccole.

Rimane valido la conferma del setup di lunedì 22 maggio su rottura del livello di 21225, mentre su superamento del livello di 21500 – massimo della scorsa settimana – avremmo la negazione della barra settimanale in outside ribassista e a quel punto si profila il raggiungimento del target di 21750.

  • maggio 24, 2017
AGGIORNAMENTO GIORNATA

MARTEDI' 23 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

Breve aggiornamento:

DAX XETRA:

Solo 1 mese fa avevamo indicato come l'area di resistenza dell'indice di Francoforte fosse individuata tra 12722 e 12836 e il prezzo l'ha intercettata alla perfezione visto il top di 12841,66 di martedì 16 maggio 2017.

Tale resistenza ha prodotto uno storno di quasi 3 punti percentuali e attualmente il prezzo – dopo aver rimbalzato – è in attesa di valutare se considerare chiuso il rialzo con l'area intercettata e iniziare un inversione, o se salire per target a 13121.

La chiusura del mese di maggio ci darà maggiori indicazioni.

  • maggio 23, 2017
Apertura giornata del 23 maggio 2017

MARTEDI' 23 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

A 10 anni esatti dal top del 2007, il derivato domestico si trova sotto più del 50% da quel massimo – 43905 allora – contro i 21395 di ieri, a dimostrazione come il bear-trend sia stato devastante, frutto della chiusura di un ciclo pluriennale al rialzo.

Dopo il top a 21470 – fatto a 21500 fuori setup – e i successivo e veloce storno fino a 20500 – fatto a 20480 – il prezzo è ritornato vicino ai massimi catalogando il setup di ieri con un massimo.

Si fa notare inoltre come dopo la candela ribassista di mercoledì 17 maggio, il future perpetual abbia segnato tre candele bianche all'interno di quella nera formando una figura che nel gergo delle candele giapponesi è definita come "Three Method" e la cui stessa figura si completa con la quinta candela che è nera come la prima.

Tale figura verrebbe negata solo se il prezzo salisse sopra il top fatto di 21500 con conseguente negazione anche della barra settimanale in outside ribassista.

Sostanzialmente cercheremo di sfruttare il setup vendendo su rottura del minimo di ieri di 21225 con stop loss sopra il massimo di 21395.

CONSIGLI OPERATIVI:

VENDERE FUTURE FTSE SPMIB40 A 21220 CON STOP LOSS A 21400.

Un saluto a tutti.

Claudio Zanetti.

  • maggio 23, 2017
Apertura giornata del 22 maggio 2017

LUNEDI' 22 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

La veloce correzione di 1020 punti – da 21500 a 20480 – frutto del target di prezzo minimale raggiunto a 21470 e conseguente supporto di 20500 dichiarato, ha nuovamente spinto il prezzo verso i massimi – fatto venerdì a 21250 – con chiusura settimanale a 21180.

Tuttavia la barra weekley si presenta come un martello sui massimi – hanging man – ovvero uomo impiccato secondo la metodologia delle candele giapponesi, senza contare che abbiamo anche un'engulfing bearish ossia un corpo – per corpo s'intende apertura e chiusura – che ingloba dento di se il corpo della candela settimanale precedente.

Oggi siamo a 10 anni esatti dal massimo di lunedì 21 maggio 2007 di 43905 di future perpetual in cui il prezzo segnando il massimo iniziò a scendere come ben sappiamo, e conosciamo molto bene la metodologia di WDGann il quale consigliava di osservare attentamente le date dei compleanni dove il prezzo aveva in passato segnato massimi o minimi di una certa importanza.

 

  • maggio 21, 2017
Apertura giornata del 19 maggio 2017

VENERDI' 19 MAGGIO 2017 di Claudio Zanetti

Il supporto a 20500 ha retto egregiamente la caduta di 1020 punti dal massimo di 21500 – bottom a 20480 – e dato che ad ogni azione c'è poi una reazione, il prezzo non si è fatto attendere e in poche ore ha innescato un rimbalzo di 520 punti pari al 50% esatto dello storno.

Infatti dal minimo di 20480 il 50% esatto si poneva a 20990 e il derivato domestico ha toccato 21000 non chiudendo il gap con la chiusura del giorno prima quando l'ultimo scambio fu a 21010.

Nell'aggiornamento pomeridiano di ieri avevamo detto che per il momento stavamo prendendo atto di un aumento di volatilità e di volumi, ma che – soprattutto per il Dow Jones – tutto era ancora in sospeso vista la lunga lateralità e le barre inside.

Pertanto la reazione del rimbalzo avvenuto ieri pomeriggio sul future perpetual è la logica conseguenza dei supporti e del fatto che i mercati continuano a rimanere forti dopo il setup del 18/21 aprile 2017 che ha portato a cambiare strada rispetto al passato.

  • maggio 19, 2017